Molti sono gli aspetti benefici della frutta ma a questa consapevolezza generica si possono aggiungere informazioni più precise rispetto ad effetti specifici che possono aiutarci a comprendere quale prediligere al fine di non sovraccaricare il nostro organismo di zuccheri. La frutta, preferibilmente quella di stagione, va ,infatti, consumata con moderazione, di regola entro la mattinata, preferibilmente a basso contenuto zuccherino e lontano dai pasti principali.

Vediamo però, uno per uno, 11 frutti diversi che hanno anche proprietà significative specifiche.

IL LIMONE

I limoni sono considerati il primo dei frutti terapeutici; sono disinfettanti ed antisettici. Sono notoriamente pieni di vitamine, e contengono anche magnesio, fosforo e potassio. Nonostante il sapore acido, sono alcalinizzanti nel metabolismo, e combattono acidità, artrite e colesterolo elevato. Sono fortemente antiossidanti. Infine, aiutano contro l’acne. Ottimo e naturale sostituto all’utilizzo di aceti di varia origine.

IL POMPELMO

Un altro degli agrumi, ha effetti simili al limone, anche se meno marcati. In più, però, è considerato un antifebbrile, aiuta in caso di infezioni delle vie urinarie, e di ritenzione di liquidi.

I MIRTILLI

Sono un concentrato di nutrienti e vitamine. Aiutano la vista, e contrastano le infezioni batteriche, rinforzando il sistema immunitario e vascolare in generale.

IL MELOGRANO

Questo è un altro frutto ricco di antiossidanti, ottimo rigenerante cellulare con particolare effetto sull’epidermide. I suoi semi utili per depurare i reni e contengono anch’essi come gli agrumi notevoli quantitativi di vitamina C.Il suo succo risulta essere uneccellente alcalinizzante consumato lontano dai pasti principali

LE FRAGOLE

Si tratta di un piccolo frutto da consumare con moderazione, in quanto il suo pH è molto basso e quindi tende ad acidificare il corpo. Le fragole sono coadiuvanti per il sistema cardiocircolatorio, proteggono il cuore e rilassano i vasi sanguigni. Sono considerate utili anche contro artriti e reumatismi grazie alle ottime proprietà diuretiche.

IL COCOMERO

Anche questo frutto ha un effetto benefico sul sistema circolatorio, dilatando i vasi; perciò aiuta a ridurre l’ipertensione e a prevenire l’ictus. Naturalmente è ben noto come diuretico naturale, ma ha anche effetti antiossidanti, depurativi e di protezione della pelle.

LE CILIGIE

Un altro frutto “multiuso”, hanno effetti notevolmente depurativi, lassativi e disinfettanti; molto efficaci nel ridurre la ritenzione di liquidi e le infiammazioni. Alcuni studi affermano siano di ausilio in caso di problemi alla cistifellea.

LA BANANA

Ben nota per il suo alto contenuto di potassio, è quindi molto utile in caso di crampi ed affaticamento muscolare. Le banane inoltre sono coadiuvanti contro diarree e gastroenteriti, da consumarsi preferibilmente a metà mattina. La banana è frutto ad alto contenuto zuccherino, per cui consigliata a chi pratica un’intensa attività fisica, ma da consumare moderatamente in tutti gli altri casi

LA PAPAIA

Questo frutto non si mangia solo per il gusto esotico e gradevole, ma anche per il suo ricco contenuto di vitamine, minerali e zuccheri. Utile contro l’acidità, le gastriti, e come stimolante della motilità intestale. Risulta utile sulla pelle, anche per piccole lesioni. E’ un frutto anch’esso da consumare con moderazione

IL KIWI

Un altro frutto ricchissimo di vitamina C, altre vitamine, potassio, antiossidanti e fitonutrienti. Viene giudicato molto attivo, come coadiuvante, sia per le affezioni respiratorie che per i problemi cardiaci. Calcio e fosforo sono d’aiuto alle ossa.

IL COCCO

Il latte di cocco è utilizzato da tempi immemorabili dalla medicina popolare come regolatore del tratto intestinale, grazie allasua ricchezza di fibre ed alla presenza di olii alcalinizzanti. Ha effetti protettivi sulla pelle, e si ritiene che aiuti a depurare il sangue ed a trattare piccole ulcere.

QUANDO E QUANTA FRUTTA MANGIARE

Saper scegliere con maggiore consapevolezza i frutti giusti per la nostra salute sarà molto utile, ma ci sarà ancora più utile capire quando e quanta frutta consumare nell’arco della giornata. Ricordiamoci che si tratta sempre di una notevole fonte di carboidrati in particolare fruttosio e quindi al fine di non affaticare l’organismo preferite assumerla lontana dai pasti nell’arco della mattinata.
Infine ricordiamoci, naturalmente, di preferire frutta di stagione proveniente da coltivazioni biologiche, in modo da poterne mangiare anche la buccia; da preferire sempre ove possibile frutta cruda che cotta , limitare la frutta più zuccherina, come ananas, banane , papaya e favorire di norma il consumo di un singolo frutto alla classica macedonia.

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