Equilibrio psicofisico

Mens sana in corpore sano – e viceversa

Gli antichi giustamente pensavano che per stare bene psichicamente occorreva avere un corpo in buona salute, e in forma. Anche il contrario, però, è vero: condizioni psicologiche problematiche (come ad esempio uno stress continuato) hanno effetti diretti, e deleteri, sul nostro fisico.

Una visione unitaria del benessere

A volte diamo per assodato un assunto che in realtà è molto discutibile: pensiamo che la buona salute sia la situazione in cui ci troviamo quando non siamo ammalati, e che questa fortunata condizione preesista appunto alle malattie. Poi accade fatalmente che ci ammaliamo, e la causa di ciò la vediamo o nell’essere entrati in contatto con portatori di malattie contagiose, oppure nella semplice sfortuna.
Invece, il benessere è una condizione per la quale noi stessi possiamo fare molto. NUTRIRCI in modo corretto e sano ed alcalini. Ridurre i fattori di rischio non nutrizionali, come ad esempio il fumo e l’eccesso di alcool. Fare una vita non sedentaria.
Tutti questi sono aspetti fondamentali, ma non vanno mai considerati come elementi separati tra loro, né come fattori che influenzano solo il nostro fisico. Al contrario, dobbiamo vedere il nostro stare bene in modo olistico – in modo unitario. Ecco perché è importantissimo il nostro equilibrio psicofisico; e si può fare molto per salvaguardarlo.

Un’influsso reciproco

Il nostro corpo reagisce, a livello fisico, ad una vita fisicamente faticosa, ma anche ad una vita psicologicamente stressante. Si prepara, per così dire, alla lotta. Il tono muscolare aumenta, l’apparato cardiovascolare passa alle marce alte (pressione e frequenza cardiaca). Il sistema immunitario aumenta le difese. Intanto le funzioni meno importanti per la situazione passano in secondo piano (da cui il legame tra stress e acidificazione progressiva dell’organismo).
Questa situazione si può sostenere per un certo periodo, o anche a lungo se si riesce a stabilire un nuovo equilibrio a questo livello più elevato (con le accortezze appropriate: tecniche di meditazione, esercizi di rilassamento, svago fisico, alcalinizzazione del sistema linfatico e dell’organismo …). Ma spesso l’organismo non riesce a stare al passo. Cominciano le sensazioni di stanchezza frequente, di astenia, di esaurimento. A lungo andare, possono insorgere l’acidosi, problemi metabolici, infiammazioni. Il sistema immunitario non ce la fa più e diventiamo vulnerabili a malattie che altrimenti non avremmo contratto (le più comuni malattie infettive, ma anche patologie molto serie) o spesso sviluppiamo allergie e intolleranze che non avevamo. C’è poi il capitolo delle

Malattie psicosomatiche.

E l’influsso è reciproco: come questi sviluppi fisici hanno avuto un’origine nello stress psicologico, ovviamente se il nostro sistema endocrino è in crisi questo avrà un effetto negativo sul nostro cervello.

Cosa fare?

  • Evitare le fonti di stress sarebbe la risposta più banale, ma spesso sono fatalmente inevitabili. Allora, per tutelare il proprio equilibrio psicofisico, è consigliabile ricorrere ad una serie di misure che investono sia la sfera fisica che quella psichica.
  • Fare ogni tanto qualcosa che ci piace. Sembra ovvio, eppure spesso ci trascuriamo! Ritagliamoci del tempo per noi, un hobby, qualcosa che ci gratifichi. Farà meraviglie per ridurre il livello di insoddisfazione e controbilanciare gli effetti dello stress. Se poi è un hobby di movimento, ancor meglio.
  •  Svolgere un po’ di attività fisica, senza esagerare e senza voler diventare campioni sportivi. Questo farà bene al nostro corpo. Migliorerà la circolazione, ridurrà la pressione, favorirà la peristalsi, consumerà calorie in eccesso, irrobustirà il sistema immunitario, e altro ancora. E così, alla fine, farà bene anche alla nostra mente.
  •  Non tenerci tutto dentro. Non reprimere l’espressione delle nostre emozioni ci può essere di grande aiuto. Troviamo le persone giuste e sfoghiamoci.
  •  NUTRIRSI correttamente. La composizione di ciò che mangiamo e di come lo associamo ha un effetto diretto sul nostro fisico, ovviamente… e, visto quanto sopra, anche sul nostro stato di ansia, stress o preoccupazione.
  •  Usare tecniche particolari. Se vediamo che funzionano, possiamo fare ricorso al rilassamento, alla respirazione profonda, alla meditazione.

In conclusione, non dimentichiamoci che siamo fatti di corpo e mente. Dobbiamo prenderci cura dell’uno e dell’altra, ma, cosa ancora più importante, trattando bene l’uno faremo bene anche all’altra, e viceversa.

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