Diabete di tipo 2:Frutta secca come rimedio naturale per prevenirlo

La frutta secca aiuta a ridurre la severità delle conseguenze del diabete di tipo 2

Un altro vantaggio della frutta secca

Già da parecchio tempo è ben noto che i vari tipi di frutta secca sono degli alimenti molto indicati sotto diversi aspetti, tanto che più di una dieta raccomanda le noci, le mandorle, le nocciole. In particolare alcuni studi recenti sembrano concordi nell’indicare un ulteriore vantaggio. Un consumo ragionevolmente sostenuto di frutta secca, a quanto pare, riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 ed il loro consumo regolare riduce i sintomi nelle persone che ne sono già affette.

L’importanza degli omega-3 ed omega-6

Le noci, ma anche i semi oleosi come quelli di girasole, e altra frutta secca contengono una frazione molto rilevante di grassi. Per questo motivo c’è stato in passato chi ha sostenuto che fossero da evitare nelle diete strettamente dimagranti. Ma gli studi più recenti dimostrano che la grande maggioranza del contenuto grasso di questi cibi è rappresentata da grassi “buoni”, cioè polinsaturi. Nel nostro organismo, gli omega-3 ed omega-6 contenuti nella frutta secca sono trasformati in acido linoleico. Quest’ultimo viene convertito in acido arachidonico, il quale contribuisce a facilitare il metabolismo degli altri grassi, a regolare la sensibilità all’insulina, e insomma a prevenire l’iperglicemia. Che è l’anticamera del diabete di tipo 2. Non dimentichiamo che è l’eccesso di glucosio che trasformato in glicogeno nel giro di poco tempo ad opera del fegato viene immagazzinato nel corpo sotto forma di grasso endogeno (cd fenomeno della lipogenesi).

Una ricerca basata su più studi

Un lungo progetto di analisi è stato svolto dal George Institute for Global Health, un istituto affiliato all’Università del Nuovo Galles del Sud, a Sidney. Sono stati analizzati non meno di venti studi scientifici tenutisi nell’arco di decenni in dieci diversi paesi del mondo. Il campione, nel complesso, è stato quindi enorme, quasi 40.000 persone di mezza età e nella terza età, non affette da diabete. Queste persone sono state seguite, in alcuni casi, per anni. Le statistiche parlano chiaro: avere un livello più alto di acido linoleico ed arachidonico nel sangue diminuisce, anche fino al 35%, la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2.

Conta l’alimentazione

Nessuna di queste due sostanze viene prodotta dal nostro corpo, esse vanno assunte attraverso l’alimentazione. E una manciata di noci, mandorle, pistacchi o semi oleosi al giorno è sufficiente a darci questo importante apporto. Nonostante l’acido arachidonico sia un elemento essenziale di cui il nostro corpo necessita per la sintesi delle prostaglandine, le quali svolgono un ruolo, tra le altre cose, anche nei processi infiammatori, questo studio ha dimostrato che gli omega-6 in realtà non aumentano la predisposizione alle infiammazioni. Naturalmente, assumendoli nelle giuste quantità.

Una manciata di noci al giorno toglie il diabete di torno?

La ricerca, pubblicata sulla rivista The Lancet Diabetes and Endocrinology, suggerisce anche qual è la fonte più a portata di mano e con i minori svantaggi degli omega-6: la frutta secca e i semi simili. Come in tutte le cose, non bisogna esagerare, ed è meglio non ingozzarsi di noci; ma il bello di questi alimenti è che anche in piccole dosi inducono abbastanza rapidamente un senso di sazietà. Ecco perché non sono affatto un fattore negativo se si sta cercando di prevenire il sovrappeso.

La frutta secca, per molti motivi

Vale la pena ricordare che la frutta secca presenta, oltre alla prevenzione dell’iperglicemia e del diabete tipo 2, altri vantaggi:

  • Contrasta i radicali liberi, riducendo l’invecchiamento;
  • Rappresenta un fattore alcalinizzante nel metabolismo;
  • Fa bene al cuore e aiuta a tenere sotto controllo anche il colesterolo;
  • Contiene, oltre ai grassi polinsaturi, vitamine e minerali utili.

Insomma, è facile e utile fare questa piccola aggiunta alla nostra alimentazione, che ci sarà di beneficio sotto molti aspetti in termini di ben-essere generale, energia e minor acidificazione del sistema linfatico. Senza contare infine che la frutta secca è buona!

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