Ridurre l’acidità fa dimagrire

Chili in eccesso e acidità: il ruolo dell’alimentazione

In base agli ultimi dati rilasciati dall’Osservatorio nazionale sulla salute, una percentuale di poco inferiore al 10% della popolazione italiana risulta obesa, mentre il 35% si trova in condizioni di sovrappeso. Un dato allarmante, anche perché tali patologie sono in progressivo aumento anche tra i più giovani. Uno dei fattori che contribuiscono all’aumento di peso è la condizione di acidosi dell’organismo.
Occorre ricordare che un ambiente acido non solo può portare ad ingrassare, ma rende il terreno fertile a parassiti e malattie. I seguenti paragrafi forniranno consigli su come ridurre l’acidità per godere di buona salute riducendo, al contempo, in maniera naturale e duratura i chili in eccesso.

Cos’è il pH

Innanzitutto, è necessario indicare come i livelli di acidità dell’organismo siano misurati tenendo conto di una scala che va da 1 a 14. Il valore “1” indica un pH acido, mentre “14” fa riferimento ad un pH alcalino. Il valore intermedio, il “7”, identifica un pH neutro. Chi presenta un pH compreso tra 7,3 e 7,45 gode, generalmente, di ottime condizioni di salute. Sono le cattive abitudini alimentari, lo stress e gli agenti inquinanti ad alterare il pH, acidificando l’organismo.
Le persone che cercano disperatamente di perdere peso dovrebbero modificare la propria dieta aumentando il consumo di cibi alcalini e riducendo, parallelamente, quello di cibi acidificanti.

L’importanza di frutta e verdura

Riavvicinarsi all’alimentazione dei tempi passati, con protagonisti legumi, frutta, verdure e semi oleosi, è il modo migliore per alcalinizzare il nostro organismo. Il consumo di tali alimenti, purtroppo, si è progressivamente ridotto con l’industrializzazione, e in conseguenza del benessere economico.
Questo è avvenuto in favore di alimenti acidificanti come latticini, carne, uova, cibi raffinati e trasformati, e cibo spazzatura.
Mangiare più frutta e verdura porta l’organismo ad assumere meno zuccheri e questo, inevitabilmente, finisce per avere effetti positivi sul peso. Alimenti più sani vuol dire anche presenza limitata di tossine. Le cellule sono in grado, in questo modo, di produrre maggiore energia. A beneficiarne è il metabolismo che, divenendo più attivo, porta a ridurre il senso di fame.

Consigli per perdere peso con uno stile di vita ed alimentazione alcalina

Prendendo in considerazione i cibi alcalinizzanti è possibile notare come la maggior parte di essi si distingua per il basso indice glicemico. Si potrebbe obiettare che frutti come banana e ananas, piuttosto zuccherini, non possiedano tale caratteristica. Ma, tenendo conto dell’elevato contenuto offerto in termini di vitamine e sali minerali, il loro consumo risulta comunque benefico per l’organismo. Soprattutto se consumati lontani dai pasti principali e preferibilmente durante la mattina.
Ecco una lista di suggerimenti utili per migliorare il regime alimentare rendendolo meno acidificante:

  • Preferire cibi crudi o, comunque, cotti a basse temperature e per brevi periodi
  • Cercare di evitare, o limitare al massimo, alimenti contenenti conservanti, coloranti e aromi artificiali, oltre a caffè, alcool e bibite gassate
  • Ridurre il consumo di carne, latte, formaggi, uova, farina raffinata, legumi secchi e cereali non integrali
  • Idratarsi, preferibilmente con acqua alcalina (pH non superiore a 8)

Emozioni e acidità dell’organismo

Oltre al cibo, ad influire sul pH sono anche le emozioni; paura, frustrazione, stress e rabbia generano reazioni biochimiche, non facendo altro che aumentare l’acidità.
È possibile intervenire, in questi casi, dedicando parte del proprio tempo libero all’attività fisica. È sufficiente trasformare l’esercizio fisico in una buona abitudine quotidiana, anche di pochi minuti, per ottenere benefici, e non doversi più preoccupare prima di salire sulla bilancia. Anzi, “strafare” potrebbe produrre un eccesso di acido lattico, in grado di acidificare ancora di più l’organismo. Una maggiore consapevolezza in merito al cibo consumato e un’equilibrata attività fisica; attribuire la giusta importanza a questi due elementi significa contribuire a ridurre l’acidità. Oltre a godere di una salute migliore, risulterà così più semplice perdere gli eventuali chili di troppo.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
Ricorda che iniziando la navigazione nel sito, o scorrendo la pagina, accetti automaticamente le condizioni indicate nell'informativa. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi